L’EGBA sostiene la decisione della Commissione relativa alla bozza di decreto italiano

L’Associazione europea degli operatori del gioco d’azzardo e delle scommesse (European Gaming and Betting Association – EGBA) accoglie con piacere la decisione della Commissione europea di inviare un commento ufficiale sulla bozza di decreto italiano relativo al gioco d’azzardo online. La bozza, che stabilisce i requisiti che gli operatori di gioco d’azzardo online devono soddisfare per poter operare in Italia, ha suscitato anche forti preoccupazioni da parte di Malta, sotto forma di parere circostanziato. Queste decisioni vietano all'Italia di adottare il Decreto nella sua attuale forma prima del 29 Aprile e dovrebbero portarla a una revisione della bozza.

Sigrid Ligné, Segretario generale EGBA ha dichiarato:  La decisione della Commissione suggerisce che, sebbene l’Italia abbia fatto progressi significativi nell’allineare la propria legislazione a quella dell’Unione europea, le leggi italiane sul gioco d’azzardo online contengono ancora misure non al servizio di chiari e legittimi interessi di ordine pubblico”.  

In particolare, l’EGBA ritiene che nello stabilire un livello di protezione per i cittadini italiani, le autorita' italiane debbano prendere in considerazione le protezioni già previste da operatori completamente a norma, provvisti di licenza e stabiliti in altre giurisdizioni europee. Il nuovo Decreto, inoltre, tenta di imporre severe restrizioni ai tipi di gioco su cui un giocatore operante in Italia può scommettere, riducendo in tal modo la competizione, e tutto a danno del consumatore. Infine, l’obbligo imposto agli operatori online di essere costantemente connessi al sistema IT centralizzato dell’AAMS (ente regolatore italiano) genera costi aggiuntivi e costituisce una barriera tecnologica per gli operatori stranieri. Anche se tale requisito è stato imposto a scopo di prevenzione dei crimini, si tratta di un provvedimento sproporzionato che non prende in considerazione altre soluzioni tecnologiche meno vincolanti e meno costose già esistenti in altre giurisdizioni europee e che hanno già avuto successo nel perseguire lo stesso obiettivo.  

“Speriamo che nelle prossime settimane le autorità italiane modificheranno la bozza di decreto, nel tentativo di risolvere queste ultime questioni”, ha aggiunto Sigrid Ligné, Segretario generale EGBA. La bozza di decreto italiano è stata notificata al Commissario Verheugen ,  ai servizi pertinenti e agli Stati Membri  in base alla Direttiva 98/34/CE alla fine di dicembre 2007. La procedura di notifica serve per evitare che gli Stati Membri creino nuove barriere alle libertà del mercato interno, dando alla Commissione e agli Stati Membri la possibilità di valutare il contenuto di una bozza di legge prima che venga adottata.  

-FINE- 

Per ulteriori informazioni o commenti contattare:

Sigrid Ligné: +32 (0) 2 256 7527

sigrid.ligne@egba.eu 

L’EGBA è un’associazione degli operatori di scommesse e gioco d’azzardo europei Bet-at-home.com, bwin, Digibet, Carmen Media Group, Expekt, Interwetten, PartyGaming e Unibet. L’EGBA è un’associazione non-profit con sede a Bruxelles. Essa promuove il diritto degli operatori privati di scommesse e gioco d’azzardo, che sono a norma e possiedono una licenza in uno Stato Membro, ad un equo accesso al mercato in tutta l’Unione europea. www.egba.eu   

La procedura di notifica 

Ai sensi della Direttiva 98/34/CE, gli Stati Membri devono notificare alla Commissione  Europea e agli altri Stati Membri le bozze di normative relative a prodotti e servizi di Information Society, quali le scommesse e il gioco d’azzardo online, prima di adottarle.

Tale procedura serve per evitare che gli Stati Membri creino nuove barriere alle libertà del mercato interno, dando alla Commissione e agli Stati Membri la possibilità di valutare il contenuto di una bozza di legge prima che venga adottata. La notifica di un testo alla Commissione dà il via ad un periodo di stasi di tre mesi, durante i quali la bozza di legge non deve essere adottata. Tale periodo permette alla Commissione e agli Stati Membri di verificare se la bozza presenti eventuali barriere ingiustificate al mercato interno. La Commissione e/o gli Stati Membri possono quindi emettere: 

·         un’Opinione Dettagliata, qualora considerino che la bozza di legge, se approvata, possa creare barriere al commercio, ai servizi o alle istituzioni all’interno dell’UE;

·         Commenti, qualora ritengano che il testo, sebbene in linea  con la legislazione europea, sollevi questioni di interpretazione o richieda ulteriori dettagli; o

·         nessuna risposta, qualora ritengano che il testo sia compatibile con la legislazione europea  e non sollevi altri problemi di interpretazione o ulteriori domande.  

Un’Opinione Dettagliata tenta di evitare che gli Stati Membri adottino un testo di legge che contiene barriere al mercato interno, ovvero di invitarli ad eliminare le normative restrittive, evitando quindi un lavoro legislativo non necessario e future procedure di infrazione a livello europeo.  

Una volta emessa un’Opinione Dettagliata, il periodo di stasi in cui la bozza di legge non deve essere adottata viene esteso di un mese. Se, al termine di questo periodo, la bozza di legge viene adottata senza modifiche, la Commissione può avviare immediatamente una procedura di infrazione contro la legislazione appena adottata dallo Stato Membro. Il 31 gennaio 2008 la Commissione ha avviato una procedura di infrazione contro la legislazione tedesca sul gioco, che non aveva rispettato l’Opinione Dettagliata emessa dalla Commissione nei suoi confronti a marzo 2007: Link al comunicato stampa della Commissione. 

Per ulteriori informazioni sui Commenti contro la bozza di decreto italiano fare clic qui. 

Per accedere al database TRIS e cercare altre bozze di legge visitare il sito:http://ec.europa.eu/enterprise/tris/pisa/app/search/index.cfm?lang=it  

Per ulteriori informazioni sulla procedura di notifica in genere visitare il sito: http://ec.europa.eu/enterprise/tris/info_brochure/2003_2121_IT.pdf

 

:. back

Press Archive